mercoledì 24 settembre 2014

TORTA DI RISO "NON CARRARINA" PER L'MTC N. 41


 Elenco dei motivi per cui questa torta di riso NON va confusa con la torta di riso della Lunigiana, comunemente detta "carrarina".

1. perchè è una torta di famiglia di un mio collega, di cui mi sono innamorata al primo morso (della torta, non del collega)

2. perché quando ho chiesto al collega la ricetta, lui, anziché obbedire prontamente, ha alzato gli occhi al cielo e ha risposto con un minaccioso "ma lo sai quante uova ci sono, lì dentro?", lasciandomi sola nel travaglio della curiosità e del peccato di gola (quello che avevo intenzione di commettere, più e più volte, se solo il maledetto avesse sganciato la ricetta)

3. perchè, quando finalmente son riuscita ad elaborare quanto di più simile a questa torta, ho commesso tutta una serie di sbadataggini- fra cui dimenticarmela una notte in forno spento, convinta di averlo acceso al minimo- che sono poi state codificate come "trucchi perchè riesca", perché a casa mia, una volta su due, funzona così. 

4. in ultimo, perchè l'ho adattata alla sfida.

E ora, vediamo chi sarà quello che scriverà per primo nei commenti "ma non è una carrarina!"


per 2 teglie da 22 cm cad
300 g di riso lessato, del tipo Originario o Roma
300 g di zucchero
1 litro di latte
12 uova
1 bicchiere di liquore Strega
la scorza di un'arancia non trattata 
un pizzico di sale
burro per ungere la teglia


Di solito, lesso il riso in acqua e sale, poi ne peso 300 g e procedo come da ricetta: questa volta, invece, ho seguito le indicazioni di Annalena e son partita da 300 g di riso originario, che ho fatto prima sbianchire per un minuto in acqua bollente e poi, dopo aver scolato e sciacquato, ho rimesso in pentola, coperto di latte bollente. Ho aggiunto lo zucchero, ho portato a cottura a fiamma bassa, ho lasciato che il latte si concentrasse in una crema e solo allora ho pesato il riso. 
O meglio: ho rinunciato a pesarlo. 
Perchè 300 g di riso lessato in acqua non corrispondono a 300 g di riso crudo
Ergo, il peso finale di 300 g di riso lessato in acqua e poi nel latte non è uguale a quello di 300 g di riso crudo lessato direttamente nel latte. 
Quando l'ho capito, il neurone era così affaticato che ha passato il testimone all'occhio: e così ne ho messi da parte due cucchiai, per l'esperimento n. 3 e sono andata a spanne, per così dire.

Di solito, la carrarina si fa stendendo il riso lessato in teglia e versandoci sopra il composto rigorosamente non montato di uova, latte, zucchero, liquore e aroma. Io, invece, metto tutto assieme, secondo una ricetta che avevo trovato nel Righi Parenti: riso lessato nel latte e zucchero, uova sbattute leggermente, liquore, scorza d'arancia e altri aromi (la scorza di limone ci andrebbe d'ufficio, per dire). Mescolo bene e verso in teglia. 
Dopodiché, faccio riposare in frigorifero per una notte. 
Questo, non è scritto da nessuna parte: ma è il frutto di un errore, quando pretendevo che la torta si cuocesse, in forno spento. 
Dalla disperazione del "mi tocca buttare via tutto" son passata a un "boh, senti, proviamo lo stesso" a un "da ora in poi, lo farò sempre", da tanto era migliorato il risultato finale. 
L'unico accorgimento è di natura igienica: il riposo avviene rigorosamente in frigorifero, dopo che la teglia è stata sigillata con pellicola trasparente. 
La cottura è a 90°C, modalità statica, per 3 ore come minimo: questo era l'altro segreto che ero riuscita a carpire al collega, che si era lasciato scappare che era andato a dormire alle due del mattino, dietro a quella torta.
Mi raccomando: anche se a fuoco bassissimo, deve cuocere bene, anche all'interno.
L'ultima volta che ero di fretta ho servito una torta di riso che si sfaldava nella teglia, a dispetto di una apparente compattezza, e che, naturalmente, faceva caghèr: tenetela in forno anche un po' di più, intanto non brucia.
Altro accorgimento: di solito, io la sformo,a differenza della carrarina tradizionale. Il motivo va ricercato nel fatto che mescolo tutto assieme e quindi il riso dà struttura; nella versione originale, il riso resta sul fondo e sopra salgono le uova, per cui il passaggio dalla teglia al piatto da portata può rivelarsi pieno di insidie.
In questa versione, ciò che sale in sulerficie è uno strato che ha la vischiosità di un caramello semiliquido, dall'intenso sapore di arancia.
Vi assicuro che, a dispetto delle modifiche anche scellerate che ho fatto, questa è una delle torte migliori che abbia prodotto in questi anni senza blog: un altro mio collega se ne è fatto fuori metà prima che riuscisse a collegare le orecchie al cervello e a realizzare che anziché dare i numeri, stavo ricordandogli la quantità di uova che c'era lì dentro.
Il consiglio, quindi, è di tagliarsene un pezzetto e pregare il parente più prossimo di nascondere il resto, in luogo misterioso e inaccessibile. Sempre che non se la mangi tutta lui...

ai celiaci, ovviamente, perché la torta è completamente senza glutine

a chi ama i dolci di riso perché, questa volta, "si sente"

ai fautori del riciclo degli avanzi: l'ho preparata anche col basmati pilaf avanzato dalla sera prima e la sua porca figura l'ha fatta anche lì

non è propriamente una torta da "chiudi-cena-chic" e non perchè non si presenti bene, ma perchè è piuttosto pesante. andrebbe meglio come conclusione di un pranzo, in teoria a base di portate leggere, in pratica chisseneimporta: ho in mente un tripudio di carboidrati, in uno degli ultmi incontri masonesi, con focaccia al'aperitivo, pasta coi ciliegini e il basilico e la ricotta come piatto forte e non so quanti assaggi di torte salate che si è concluso con questo dolce qui- e vi assicuro che non si è lamentato nessuno. Un liquore o un vino da meditazione è d'obbligo.

24 commenti:

  1. ahahahah scusa ma sono rimasta :O
    Apro il pc e trovo la torta "NON delle mie parti"..e in effetti non c'azzecca nulla
    Quella vera qui è un segreto che si tramanda di famiglia (e neanche sempre..) e viene una volta su 10...le altre 9 è acquosa, bucherellata, una ciofeca..questa invece sembra più uno di quei dolci iberici di uova e zucchero, canditi, dolcissimi e sbav ;)

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    1. mi mancano i dolci iberici- quelli a cui ti riferisci tu, perchè gli altri li ho assaggiati tutti :-), ma ora che ho una ragione per immolarmi, alla prossima ruinione di lavoro del marito coi soci di Madrid vado anch'io. Altrettanto per lavoro :-)
      L'equivoco nasce perchè il collega è di quelle parti lì e perchè appena ho parlato di torta di riso con tente uova, mentre cercavo la ricetta, tutti dicevano "é la carrarina".
      Invece, non lo era, neanche quella che ho assaggiato la prima volta.
      E meno che mai lo è questa, sia dopo le modifiche involontarie che dopo quelle legate alla sfida.
      Resta il fatto che sia una delizia :-)
      e comunque è vero che non riesce sempre... ma quando riesce...

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    2. Ops, noto solo ora...la torta "alla carrarina" NON è della lunigiana...ma è proprio solo carrarina (che non siamo in Lunigiana..non è (proprio) campanilismo, ma connotazione geografica...)
      In Lunigiana, a Massa e nello Spezzino la fanno con molto più riso, più piastrona, mentre qui chi la fa bene la fa con un solo strato di riso bollito caramellato e 3 dita (sic!) di crema budinosa sopra..

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    3. appunto...
      io dicevo "è della lunigiana" e tutti, "allora è alla carrarina"
      difatti, aveva molto più riso- e uno strato di uova sottile sottile.
      Non sarebbe stato più semplice che mi avesse dato la ricetta??? :_)

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  2. Perchè dici che le uova sono tante? 2 teglie = 6 uova a teglia. Un dolce normale...

    La mia mamma diceva che la torta di riso te le devi dimenticare in forno.

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    1. e si vede che sei bolognese :-)
      a Genova, con 6 uova ci arrivi da Natale alla vigilia di Pasqua (che poi, per la Pasqualina servono)
      Amo la tua mamma :-)

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  3. "di un mio collega, di cui mi sono innamorata al primo morso (della torta, non del collega)" :D :D :D
    Comunque non è una carrarina! :P
    Ok la smetto di far la scema e ti dico che mi sembra una roba goduriosissima! Che è una richiesta esplicita di assaggiarla, sappilo!

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    1. l'anno scorso, nel Masonshire, l'ho fatta... ma tu non c'eri....

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  4. la trovo splendida, sarà che amo le torte di riso, anche non carrarine...complimenti

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    1. era questa, quella di cui ti parlavo l'altra volta: ma ora provo anche la tua versione con gli albumi montati, perchè mi intriga l'idea del dolce di riso soffice, non sai quanto!

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  5. e non è una carrarina no! :-D la torta di riso che hai assaggiato a Masone l'anno scorso ha 6 uova, riposa in frigo 3 notti da cruda durante le varie aggiunte e 1 notte da cotta.. ma dopo gli dò una botta a 180° per 45 minuti! voglio assolutamente provare le 3 ore a 90° tanto ormai le borse sotto gli occhi le ho di default! ;-)

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    1. e lo so, quant'è buona la vostra!! dopo la tua, ho fato una ripassatina veloce con quella della Sabrina, questo ferragosto.. e ora mi aspetta la ricetta di flavia... morirò affogata nelle torte di riso, lo so..

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  6. E' da quando ho visto la foto di questa meraviglia che sto pensando ossessivamente a che sapore possa avere questo dolce. Non sono molto esperta di dolci fatti con il riso. Che sia la volta buona di incominciare?

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    1. lo hai assaggiato, nel masonshire, o eri troppo piena? o tropo distratta dal pensiero di quello che avevate appena fatto, tu e tuo marito, sul set? :-) in ogni caso, si può sempre rifare(la torta, tranquilla, non quel set :-)

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    2. Noooo... non puoi dirmi questo!!! Me la sono persa? (perché sicuramemte me la ricorderei se l‘avessi assaggiata anche se sono molte le cose che ho voluto rimuovere di quella giornata) :). Ce l‘avevo lì a portata di mano e non me ne sono accorta? Mi ricordo di quella fantastica alla ricotta ma questa mi sa che non l‘ho assaggiata. Vabbè dai, vorrà dire che rimedieremo :)

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  7. Deve essere molto buona ed io amante del riso tenterò di farla....un giorno e quindi la conservo. So però che la "carrarina" andando verso nord monti della Lunigiana esista la versione salata. Questo secondo il racconto di un amico che è stato in quelle zone ma come uomo....non ha chiesto la ricetta :-((
    Beata Mari che ha avuto l'iccasione di assaggiare cose super (mia concittadina) ma il suo sushi è complesso per me. Un abbraccio Alessanra troppo brava e buona giornata.

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    1. A carrara la torta di riso esiste solo dolce: salata la fanno a La Spezia, io stessa ne ho ignorato l'esistenza fino a una decina di anni fa...
      Quella salata, comunque, è tutta un'altra cosa..c'è tantissimo riso, legato con uova e formaggio, a volte in un guscio di pasta matta.
      Quella vera, carrarina, è come descritto sopra, uno strato di riso bollito con sopra 3-5 cm di crema cotta

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    2. in liguria, le torte di riso sono generalmente salate. C'è una tradizione consolidatissima, da Levante a Ponente- ci han pure fatto il tormentone a Zelig, "torta di riso... finita!", qualche anno fa.. Poi, nelle zone di confine, ci sono le contaminazioni e questa, secondo me, lo è. Prima o poi la preparo e la metto sul blog, dai!
      E a 'sto punto, faccio pure la Carrarina :-)
      Edvige, sei sempre troppo gentile :-)

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  8. Io l'ho assaggiata, la ricordo pergettame te e mi riproponevo di chiederti la ricetta non appena avessi avuto un "buco" nel quale provare l'ennesima bontà che mi prefiggo di fare. Bontà tutte, dovete mettervi in coda ma prima o poi arriverà il vostro turno ...anche perché, dopo aver cotto il riso nel latte secondo Acquaviva, lei è ancora "viva, io invece sono "stesa" in ufficio pensando a quelle cucchiaiate cremose che mi sono mangiata stamattina a colazione...

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    1. Io ho un certo timore di questo Masonshire, sai?!
      Cioè, è tipo una terra in cui regnano i carboidrati? In cui "magicamente" si ingrassa chili e chili al primo passo? ;)
      Questa torta è davvero guduriosa, lo si intuisce al primo sguardo.. e io, nonostante le n uova, mi sacrificherei ;)

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  9. Adesso ci ri-provo con la mia, sbianchendo il riso.
    Ma poi provo anche la tua.
    Poi mi nascondo in un buco nero per 2 buoni motivi:
    1 - sarò diventata una balena ed il mio colesterolo avrà la consistenza del polistirolo
    2 - la mia è una torta di riso... la tua ha l'aria di essere LA TORTA.
    Saluto e vado a compilare la lista della spesa...(12 uova non le ho in casa)
    Bacioni
    Nora
    PS.... Non è una carrarina? hihihihiihi

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  10. Cara Ale, questa ricetta è davvero appetitosa. E, anche se non è una carrarina, ne mangerei teglie intere.
    E poi, le meringhe non sono nate dalla "sbadataggine" di un pasticcere?
    :*

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