martedì 9 giugno 2020

GNUDI INTEGRALI (RICOTTA, SPINACI E LA FARINA DELLA DISPENSA)

 
 
 
 
 
Da questa quarantena ho imparato essenzialmente tre cose.
La prima è che se voglio avere una casa che funziona come dico io, i lavori di casa devo farli da me.
La seconda è che io odio fare i lavori di casa e li odio di un odio che si vede, si tocca, si annusa, si sente e trovatemi altri sensi che lo percepirebbero pure quelli
La terza è che non vi darò pace finché qualcuno non mi svelerà come tenere pulito senza lavare per terra.
L'opzione marito è già esaurita- nel senso che stamattina ha lavato lui e adesso mi ha costretta a mangiare sul lavandino del poggiolo, discutendo del prossimo decreto sull'obbligo delle pattine.
Stante la drammaticità dei fatti, uscite la soluzione, grazie 
 
Nel mentre, ho fatto gli gnudi- e ho reincasinato tutto. 
A proposito di fare e disfare...
 
                                           GNUDI DI RICOTTA E SPINACI

 
 
400 g di ricotta, ben scolata
400 g di spinaci cotti 
100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
1 uovo piccolo 
1 bel pizzico di noce moscata
farina (integrale, nel mio caso)
sale
 
per condire
burro fuso e salvia
oppure salsa di pomodoro 
 
Il segreto per fare gli gnudi è un impasto il più possibile asciutto: fate scolare la ricotta in uno scolapasta in modo che perda il siero e ripassate gli spinaci in padella, mescolandoli spesso, fino a quando saranno perfettamente asciutti. 
Tritateli finemente a coltello e uniteli alla ricotta, assieme all'uovo, al formaggio e alle spezie. 
Tenete in frigo per un'oretta, in modo da far rassodare il composto. 
Mettete sul fuoco una pentola piena d'acqua e salatela, appena bolle. 
 
Nel frattempo, preparate gli gnudi. 
Con un cucchiaino, prelevate piccole porzioni dal composto, a cui darete la forma di palline o di quenelle (aiutandovi con due cucchiai, in questo caso). Rotolatele via via nella farina, per evitare che si sfaldino in cottura e disponetele a mano a mano su un piatto, spolverato con un po' di semola. 
Appena sono pronti, cuoceteli in acqua bollente salata: dovrebbero venire a galla nel giro di un minuto. Scolateli delicatamente con una schiumarola e irrorateli con burro fuso e salvia oppure conditeli con una salsa di pomodoro fresco. Servite immediatamente.