giovedì 18 giugno 2020

SAVANNAH PICKLED SHRIMPS


Domani Singapore entra nella fase 2che per me significa
- tornare ad avere la Salma per casa, il che sdogana i tornare che seguono e cioè
 
- tornare da Daiso
- tornare a leggere in piscina (ho scoperto che le due cose sono assolutamente collegate)
- tornare a comprare piatti e bicchieri in Temple Street
- tornare nei food court
- tornare a fare una spesa come si deve, in giro per wet market
- tornare al mercato generale della frutta e della verdura
- tornare in biblioteca
il tutto, ovviamente, in attesa del "tornare" più importante, che è quello che si completa con "a casa" (anche se "tornare a viaggiare" non mi dispiacerebbe affatto)

Per mio marito, la fase 2 significa essenzialmente tornare a ricevere. Al momento, abbiamo un limite di 5 persone a volta, ma questo non frena gli entusiasmi del consorte che, anzi, ha proposto di tornare all'antico (mannaggia), ai tempi di cui si invitava alla cieca, "questo è il menu, valgono i primi otto". 

Ora, se dovessi quantificare la voglia che ho di assecondare tutti questi entusiasmi, credo che dovrei prendere il numero più alto dell'universo matematico e piazzarci un meno davanti. Al momento, il mio unico obiettivo è andare a casa, a Genova, e starci per un bel po' - e più le chiusure si allungano, più vedo sfumare se non proprio tutto, quanto meno una parte di questo sogno. 

Ma se sto con le mani in mano è ancora peggio, per cui ho iniziato a cercare ispirazione nei tanti, tantissimi libri di cucina che ho comprato in questo circuit breaker. L'ho trovata al primo colpo, in questo Jubilee di cui prima o poi riuscirò a parlarvi come merita, anche perché uno dei menu sarà sicuramente centrato sulla Louisiana e le ricette, naturalmente, finiranno qui sopra. 

Intanto, apriamo le danze con questi gamberi che da soli hanno fatto una cena intera, visto che ho utilizzato il liquido di conservazione per fare un aglio e olio un po' diverso, che a mio marito è piaciuto tantissimo, a dispetto dei miei dubbi da Italiana coi paraocchi (ma perché il dragoncello invece del prezzemolo, perché l'aneto invece del basilico, e l'alloro, si è mai visto l'alloro!!!). 
Sono qualcosa di gradevolmente diverso, li vedo benissimo negli aperitivi d'estate e, in più, si preparano in un attimo, senza nessuna difficoltà.  


SAVANNAH PICKLED SHRIMPS  
 da Jubilee, di Toni Tipton-Martin




800 g di gamberi piuttosto grossi

per il brodo
un litro di acqua ben salata (
3 gambi di sedano
1 cipolla grande, mondata e tagliata in quarti
1 limone, affettato
2 foglie di alloro

per la marinata 
1/4 cup di succo di limone (è il succo di un limone, ricordatevi di filtrarlo)
3/4 cup di aceto di mele o aceto di vino bianco
1 cucchiaino da tè di Pickling spices *
1 cucchiaino da tè di aneto secco (2 bei  rametti, se lo trovate fresco)
1 cucchiaino da tè di sale fino
peperoncino a piacere **
1 cucchiaino da tè di aglio tritato
1 cucchiaino da tè di dragoncello secco
3/4 cup di olio extravergine di oliva 

1/2 cipolla rossa grande, affettata finemente


* Per le pickling spices 

2 cucchiaini da tè di semi di senape gialla
1 cucchiaino da tè di semi di coriandolo
1 cucchiaino da caffè di all spice (le bacche)
3-4 chiodi di garofano
1 bastoncino di cannella
2-3 foglie di alloro secco 

Pestate grossolanamente nel mortaio la cannella e l'alloro. Aggiungete le altre spezie e pestatele altrettanto grossolanamente (i semi devono vedersi, in qualche modo). 
Si conservano in un barattolo, lontano dalla luce e da fonti di calore, fino a un mese. (Dopo, si conservano ugualmente, ma perdono in fragranza)

* per il peperoncino, quello previsto dalla ricetta è lo Scotch Bonnet Pepper o peperoncino rosso dei Caraibi che, per piccantezza, è subito dietro l'Habanero. Io ho usato il Bird's Eye Chilli, che qui si trova dappertutto, ma è più piccante (stesso livello dell'Habanero),  quindi ho ridotto le quantità. Per avere una vaga idea di cosa siano, considerate che il peperoncino calabrese è due livelli al di sotto dello Scotch Bonnet.


Procedimento 

In una pentola capiente, portate a bollore l'acqua con il sedano, la cipolla, il limone, l'alloro e il sale. Sbollentatevi i gamberi interi (carapace, testa, intestino, tutto quanto) per 3 minuti. Scolateli con una schiumarola, lasciateli raffreddare, poi privateli della testa, del carapace e del filo intestinale. 

Con le teste e i carapaci ho fatto un fumetto leggero, aggiungendoli al brodo e facendo ridurre di circa la metà. Poi ho filtrato e ho messo in frigo, perché ho intenzione di utilizzarlo a breve. Altrimenti, potete conservarlo in freezer. 

Mescolate tutti gli ingredienti della marinata in una ciotola. Sistemate i gamberi in un barattolo di vetro perfettamente pulito***, alternandoli con la cipolla  e versatevi sopra la marinata. Chiudete ermeticamente e tenete in frigorifero per 24 ore. 

Per consumarli, scolateli dalla marinata e serviteli a temperatura ambiente. 

*** I gamberi vanno consumati 24 ore dopo la loro preparazione: questa non è una conservazione, ma una marinata per insaporirli. Di conseguenza, non è necessario sanificare il barattolo, basta che sia perfettamente pulito  e che venga subito messo in frigo. Io ho fatto metà dose e ho riempito per metà un barattolo da mezzo kg. 

Con il liquido della marinata, abbiamo preparato delle 

SAVANNAH LINGUINE 


Ho fatto scaldare dell'olio extravergine nel wok, ci ho scolato le linguine al dente, ho aggiunto la marinata e ho finito la cottura, aiutandomi con l'acqua della pasta. Alla fine, ho profumato con prezzemolo fresco e un po' di peperoncino in fiocchi e via, in tavola. Il marito ha fatto bis, ter- e avrebbe fatto pure la cinquina e la tombola, se ce ne fosse stata ancora. Va nelle ricette da rifare, tutto quanto.