lunedì 30 luglio 2018

SOPHIE HANNAH, NON FARE DOMANDE




TRAMA

Abbarbicata sulle colline del Devon, Speedwell House si staglia imponente contro il cielo terso. È impossibile non notarla, circondata com’è da rampicanti verdissimi e dalla calma del fiume che la lambisce. Appena la vede, Justine capisce che è la casa perfetta per lei. Qui potrà ricominciare da capo, lontano dal caos londinese, e dedicare più tempo alla figlia Ellen. Ma a soli quattro mesi dal suo trasferimento, quella promessa di tranquillità viene spezzata. Ellen diventa introversa e sfuggente. Un comportamento insolito, a cui Justine non riesce a trovare spiegazione. Finché, tra i compiti di letteratura della figlia, non si imbatte in un tema, una breve storia di omicidi seriali commessi in passato proprio a Speedwell House. Justine non può crederci. Ellen deve essersi immaginata tutto. A questa scoperta fa seguito una serie di telefonate anonime: dall’altro capo del ricevitore la voce di una donna si rivolge a Justine chiamandola «Sandie» e minaccia di ucciderla se non lascia al più presto il Devon. Quando questa voce le parla degli omicidi di cui ha scritto anche Ellen, Justine inizia ad avere paura e a chiedersi chi sia quella donna e che cosa voglia veramente da lei. Forse c’è un fondo di verità nella storia raccontata dalla figlia che all’inizio le era sembrata tanto irreale. Per Justine è arrivato il momento di vincere la paura e andare a fondo della questione prima che sia troppo tardi. Perché non può permettere che qualcuno distrugga tutto il suo mondo. Non un’altra volta.



CHE COSA DICONO GLI ALTRI

Non fare domande «Un libro imperdibile.»
The Times

«Sophie Hannah dà il meglio di sé e sonda con intelligenza e acume il fragile confine che separa l’ordinario dallo straordinario.»
Independent

«Per tutti gli amanti del genere, "Non fare domande" è un thriller avvincente, provocatorio e straordinariamente stimolante.»
Daily Express

Nessuna casa è un luogo sicuro.
Tutte nascondono una storia.
Ma a volte è meglio non conoscerla.



CHE COSA DICO IO
Sto cercando un buon motivo per perdonare gli eredi di Agatha Christie, rei di aver affidato a questa scrittrice la resurrezione di Poirot. Considerato che ne ha, da farsi perdonare, mi aspetto una grande prova. In wish list.